Yuri e Dennis Scarabattoli: due fratelli alla maratona di Roma

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16 Aprile 2026

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Lo scorso 22 marzo è andata in scena la trentunesima edizione della maratona di Roma con partenza da via dei Fori Imperiali per arrivare al Circo Massimo passando per luoghi iconici della capitale come Castel Sant’Angelo, la basilica di San Pietro e Ponte Milvio. Tra i 36mila partecipanti c’era anche un po’ di Umbria con due giovani fratelli perugini che hanno deciso di provare a fare questa bella esperienza. Stiamo parlando di Yuri e Dennis Scarabattoli, rispettivamente di 31 e 23 anni.

“È stata una bella emozione fare la prima maratona a Roma in mezzo alla città e ai grandi monumenti storici. Sicuramente alzare gli occhi e vedere Colosseo, Piazza San Pietro, Piazza del Popolo e Piazza di Spagna ti dà una carica in più per correre. Sono immagini che indubbiamente ti restano impresse nella testa per sempre. Come è stato molto bello correre con mio fratello e condividere con lui questa esperienza anche se non siamo partiti insieme visto che eravamo in due griglie di partenza diverse e quindi ci siamo solo incontrati solo a fine gara raccontandoci come fosse andata”, ci dice Yuri.

La passione per la corsa nasce solo da qualche mese ma è proprio grazie a un suo amico e suo fratello Dennis che iniziano a fare le prime gare e a prepararsi per la maratona di Roma. “Avevamo fatto lo scorso novembre la ‘Straquasar’ di 11 chilometri e a dicembre l’Invernalissima a Bastia e Assisi di 21 chilometri. È stato lui a darmi l’ispirazione nell'iscrivermi e prepararmi per la maratona. Lui era convinto sin da subito mentre io ero un po’ più titubante ma poi mi sono fatto trascinare”. 

La preparazione alla maratona è stata per loro un percorso molto lungo di circa 4-5 mesi di allenamento costante insieme a una alimentazione adeguata specialmente la mattina della gara. “Prima della gara è fondamentale fare un pasto abbondante, con ad esempio fette biscottate, miele, frutta secca e succo di arancia oppure una colazione salata con toast e prosciutto cotto. Deve essere abbondante per far fronte a uno sforzo fisico importante come quello della maratona”.

Un altro aspetto fondamentale è sicuramente la tenuta mentale per mantenere la calma e non mollare per arrivare alla fine quando inizia a sentirsi la fatica. “Infatti fino al trentesimo chilometro era tutto sotto controllo poi sono iniziati ad arrivare crampi, dolori e paura di non riuscire a finirla ma siamo entrambi molto contenti di avercela fatta. È stata dura sia a livello fisico che a livello mentale”.

Infine abbiamo chiesto a Yuri se i due hanno altre corse in programma nel futuro.  “A dir la verità sì, ci sono altre gare che vorremmo fare, sicuramente più corte, di 10 o 21 chilometri. Le maratone una massimo due all’anno, non di più vista, la difficoltà e la preparazione che richiedono. La cosa che ci tengo a dirvi però è che condividere questo sport e questa passione con lui stimola a vicenda entrambi per raggiungere i propri traguardi personali”.

Marco Schiavoni

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Ultimo aggiornamento: 16/04/2026, 15:48

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