Descrizione
‘Giorni di festa camminano sopra le ruote. Una giostra li trasporta e se li porta via’. Partendo dai versi di García Lorca, nasce un progetto di promozione della lettura dedicato all’infanzia, che trasforma la fantasia in un motore a quattro ruote. Si chiama “Il Carosello Verde” ed è una giostra moderna: un furgoncino-biblioteca che porta con sé libri, stupore e sapere, muovendosi direttamente verso i piccoli lettori. L'idea è nata dalla mente di Sibilla Ponzi insieme a Pietro Befani e Amina Sofia Selby Plewman - tre perugini di ventisei anni - ed è diventata realtà grazie alla vittoria del bando ThinkBig. L’iniziativa, promossa da Fondazione Perugia e LUdE (Libera Università dell’Educare), ha messo a disposizione un fondo di 300mila euro in totale per sostenere i giovani tra i diciotto e i trentacinque anni nel trasformare visioni ambiziose in presidi concreti sul territorio. Il cuore del progetto in questione è un laboratorio mobile allestito all'interno di un furgoncino verde. La collezione vanta circa cento volumi acquistati da librerie indipendenti, con un’attenzione particolare all'inclusività: dai libri in Braille a quelli per la comunicazione aumentativa alternativa, fino ai testi ad alta leggibilità.
“Il progetto risponde a un’esigenza critica del territorio umbro: la concentrazione dei servizi culturali nei centri urbani”, spiega Sibilla Ponzi, oggi presidente dell’associazione che è nata dopo la vincita della call. “Secondo i dati 2023, solo una biblioteca su quattro si trova in aree periferiche. Il Carosello Verde inverte questa rotta, muovendosi lungo l’asse nord-ovest del Tevere umbro e nelle aree periferiche del Perugino”. L’inaugurazione, per questo, si è tenuta a Ponte San Giovanni, una scelta simbolica per portare la cultura nei contesti marginali.
“Spesso la lettura è circondata da pregiudizi o timori – racconta al Mug Sibilla – in molti, oggi, non sanno come muoversi in libreria o sentono il libro come un oggetto distante. Il Carosello Verde vuole abbattere queste barriere, fornendo gli strumenti per scoprire le novità editoriali e coltivare quel legame profondo che nasce quando un adulto legge una storia a un bambino”. Durante la prima tappa, i bambini si sono cimentati in un laboratorio creativo ispirato a Cappuccetto Verde, inaugurando un programma che prevede laboratori pubblici itineranti con incontri in piazze, parchi ed ecomusei delle aree target, aperti a bambini e famiglie, attività con i partner come laboratori, l’avvio di un Club del Libro con Spazio Humanities e la partecipazione nel Festival internazionale Poesiaeuropa. Oltre questo, prevede anche percorsi scolastici in otto classi tra primarie e secondarie.
“Vogliamo rendere il libro un oggetto quotidiano e accessibile”, continua. Così Il Carosello Verde vuole essere un invito a viaggiare: perché, come dice Sibilla, “il bambino deve essere catturato e portato in un altro mondo”. Il target del progetto è dai sei ai quattordici anni e si fonda sui principi dell’outdoor education: unisce educazione ambientale, letteratura e arti. “Stare in natura ci amplifica la lettura, il nostro sentire e ci mette in relazione con il contesto esterno”. Per garantire l'efficacia del progetto, ogni tappa del viaggio è accompagnata da un lavoro di monitoraggio e valutazione. “La parte più bella? Vedere la curiosità negli occhi dei bambini”.
Arianna Sorrentino





