Descrizione
La prima edizione dell’Ephebia Festival ha preso vita in un piccolo quartiere di Terni, Sant’Efebo, nel 1997. L’evento era nato con lo scopo di coinvolgere dal basso l’integrazione e la coesione sociale per promuovere la musica all’interno del quartiere stesso su iniziativa dei ragazzi che animavano il Centro Giovanile Sant’Efebo, da cui poi il nome Ephebia. Nel corso degli anni il Festival cresce, impatta, si evolve e si sposta, arricchendosi di nuove anime, sostenuto da un folto gruppo di associazioni e con collaborazioni attive lungo il territorio prima ternano e poi narnese: dal 2018 approda infatti a Narni Scalo, all’interno del Parco Bruno Donatelli, con l’obiettivo di diventare una parentesi culturale e sociale accessibile a tutti, conservando pur sempre una altissima qualità e donando alle persone spazi culturali in cui divertirsi, imparare e crescere insieme, godendo di buona musica e non solo.
“L’obiettivo dell’Associazione Ephebia - ci spiega Akira Kikuchi, presidente in carica - è quello di creare un tessuto connettivo tra le persone e la musica con incursioni nel mondo del sociale”.
“Ephebia non è solo un evento musicale - continua Akira -, si tratta di maneggiare con cura un’eredità lasciata nel corso degli anni da tanti ragazzi e associazioni e investire con esperienza nella creazione di spazi liberi e sicuri per artisti emergenti del luogo e artisti affermati che tornano a ‘casa’ per promuovere il territorio e per appartenenza ad una comunità creata attorno al festival anno dopo anno”.
Cosa si può dire dell’edizione 2025? Com’è organizzare un evento simile?
“Organizzare eventi di grandi dimensioni è sempre più difficile, e uno dei modi per affrontare le difficoltà è unire le forze con altre realtà, così è nata la collaborazione del 2025 con Degustazioni Musicali, Roba da Malti, Holy Food – genuino Market, Rolando Cafè e Arci Terni. Il tutto con l’immancabile supporto del Comune di Narni”.
Di quante persone si compone l’associazione Ephebia?
“La squadra quest’anno si arricchisce di molto con lo spirito di mantenere un evento di questa portata, indipendente, a ingresso gratuito e di valore. Per fare ciò, l’impegno dell’associazione è continuo e distribuito durante tutto l’arco dell’anno, attraverso la collaborazione di trenta volontari che crescono insieme al festival stesso, coadiuvando tanti aspetti, da quelli tecnici a quelli comunicativi, organizzando e gestendo spazi altrimenti vuoti per la comunità. Il bello è che una decina di loro sono giovanissimi del territorio”.
Per quanto riguarda la line up 2025 sarà Giorgio Poi ad aprire le danze di Ephebia, la sera del 4 settembre con un appuntamento in duo che percorrerà storie antiche attraverso una voce nostalgica che sa di presente; il 5 settembre si cambia atmosfera con I Post Nebbia, una band dal sapore indie-rock alternativa e funk, un viaggio sonoro che sarà difficile da dimenticare, a seguire Flux Party Dj Set. Nei giorni successivi saliranno sul palco Mille, Della Bellezza e dell’amore, un omaggio a Paolo Benvegnù, l’Orchestre Tout Puissant Marchel Duchamp e tanti altri ospiti da ascoltare, vivere e per cui appassionarsi.
E se ci si voleva accontentare solo di musica Ephebia ci farà ricredere! Come ci ha raccontato Eleonora Castellani, vicepresidente Arci Terni, il festival si compone di molto altro, per riflettere insieme su temi sociali e permettere anche ai più piccoli di divertirsi e creare legami.
Qual è l’impegno di Arci Terni all’interno di Ephebia?
“Ogni anno l’insieme di associazioni che compone il festival dà vita alla Cittadella della musica e dell’associazionismo - ci spiega Eleonora -, uno spazio che apre le proprie porte dalle 18 di ogni pomeriggio con una serie di appuntamento culturali: sarà possibile osservare e partecipare a dimostrazioni sportive di arti marziali, ci si potrà mettere in gioco partecipando ad una scuola di fumetto e ammirare una mostra fotografica itinerante dedicata all’orgoglio del manifestare liberamente Pride and Proud. A seguire nelle giornate del 5 e del 6, sarà possibile seguire sul palco centrale dalle 19.30 due panel dedicati alla presentazione dei Manifesti dei festival a cura di Arci Terni e ai diritti LGBTQIA+ in Umbria a cura di EsedomaniTerni”.
Ephebia Festival si conferma una realtà giovane, indipendente e culturale di cui non si può fare a meno. Non ci resta che prende posto a sedere in questa cornice meravigliosa dal 4 al 7 settembre, a Narni Scalo!
Marta Carlini





