The Foreign Cypriot explains: il nuovo bando Erasmus e perché non perdere un’occasione unica

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Viaggiare, studiare, crescere: tutto quello che dovete sapere sul bando Erasmus+ 2026/2027

Data:

30 Gennaio 2026

Tempo di lettura:

The Foreign Cypriot explains

Descrizione

Non so se vi ricordate, ma proprio in questo periodo nel 2020 – in una precedente edizione del MUG – avevo scritto qualche articolo firmandomi come The foreign Cypriot. Infatti, mi trovavo proprio sull’isola di Cipro in Erasmus, il mio primo Erasmus. Da allora sono diventato un mobility addicted e in magistrale ho collezionato un'altra esperienza di studio all’estero a Budapest e un tirocinio curriculare MAECI-CRUI presso l’Ambasciata italiana, sempre in Ungheria.

Questi giorni è uscito il nuovo BANDO ERASMUS+ STUDIO & TRAINEESHIP 2026/2027 dell’Università degli Studi di Perugia e memore di quanto quelle esperienze siano state importanti e preziose per la mia vita vorrei presentarvi brevemente alcune informazioni relative al bando e invogliarvi a fare domanda.

Erasmus+ è il programma dell'Unione Europea che permette a studentesse, studenti – regolarmente iscritte\i all’anno accademico corrente – e neolaureate/i di svolgere un periodo di mobilità all'estero:

  • per studio presso un'università europea o extra UE che abbia stipulato un accordo con UniPg. È possibile anche fare ricerca tesi all’estero.
  • per tirocinio (traineeship) o formazione presso aziende, enti accreditati o università estere. 

Erasmus ai fini di studio

Gli esami da sostenere sono definiti prima della partenza con un Learning Agreement e i CFU verranno convalidati al rientro. 

TIP: Di regola gli esami da sostenere all’estero devono corrispondere a quelli del proprio piano di studi, ma a volte gli uffici di relazioni internazionali lasciano passare esami simili o della stessa materia senza che i programmi siano identici, soprattutto se sono esami con molti CFU e devono essere superati con blocchi di esami o laboratori con meno crediti: in questo caso è possibile anche inserire l’esame che più si avvicina a quello da far convalidare e accompagnarlo con altri esami e laboratori più variabili fino al raggiungimento dei crediti necessari. 

Disclaimer! Il consiglio generale è cercare di informarsi con l’ufficio competente su questo margine di discrezionalità soprattutto se c’è qualche destinazione che vi interessa in modo particolare ma il piano di studi non è del tutto congruente.

Vale la pena ricordare che Erasmus = diversa università = varietà formativa e accesso a esami unici. Questo significa che se c’è qualche esame che ci interessa ed eccede dal computo finale dei CFU non importa, può essere inserito come esame fuori piano e valere per abilitazioni successive, accesso a lauree magistrali o come formazione personale certificata. Non lasciatevi scappare queste chicche accademiche pensando che meno fate e meglio è. Tanto il tempo e il modo per divertirvi e socializzare lo troverete comunque 😉 

Inoltre, tenete conto delle scadenze della tesi e cercate di usare l’Erasmus come trampolino di lancio per dare più esami possibili e abbinare anche la ricerca tesi. 

Erasmus traineeship

Il tirocinio viene concordato in base alle proprie aree accademiche di riferimento, ai propri interessi personali e agli accordi già stipulati tra l’ateneo e aziende, enti pubblici e istituti internazionali.

TIP: Il tirocinio non è una pratica burocratica da sbrigare. Soprattutto con un programma Erasmus è possibile alzare un po’ l’asticella e ambire a tirocini di alto livello. Anche se nel mio caso era un programma MAECI-CRUI vale lo stesso: un’esperienza in ambasciata non è facile da replicare al di fuori di questi programmi e il fatto di poter osservare da vicino quello che potrebbe essere il vostro futuro vi offre un vantaggio enorme sul discernimento; inoltre, se uno effettua il tirocinio post-lauream, ovvero da neolaureato, può avere più opportunità di essere assunto alla fine del tirocinio o comunque di vivere un periodo di formazione, almeno parzialmente, retribuito.

Ma quanto si può stare all’estero?

La durata varia da 2 a 12 mesi ed è possibile ottenere un prolungamento dell’esperienza di mobilità, ad esempio se si parte il primo semestre si può avere una proroga fino alla fine dell’anno accademico.

TIP: Di solito è più semplice ottenere una proroga se si parte al primo semestre, mentre ripaga partire nel secondo se al primo semestre ci sono corsi propedeutici, lettorati linguistici o materie particolarmente importanti per il proprio corso di studi.

Contributi economici, cumulabili, in base alla destinazione, all'Isee e alla durata della mobilità.

TIP: poche persone lo sanno ma è possibile ottenere un supplemento economico extra con la Borsa ADISU per la mobilità internazionale. Bisogna presentare domanda quando si presenta quella ordinaria.

Come partecipare?

  1. Leggi i bandi per conoscere i criteri di ammissione

Tutti i dettagli su requisiti, modalità e termini sono disponibili nei bandi alla pagina:

www.unipg.it/internazione/bandi-e-news

  1. Presenta la candidatura sulla piattaforma SOL nella tua pagina personale a partire dal 27 gennaio
  2. Scegli la destinazione
  3. Invia la domanda entro le scadenze previste:

Per Erasmus ai fini di studio entro il 25 febbraio 2026, ore 13:00.

Per Erasmus ai fini di tirocinio entro il 19 febbraio 2026, ore 13:00 oppure entro il 29 maggio 2026, ore 13:00.

 

Oltre al Bando: Paure, ansie, aspettative e desideri. La mia testimonianza.

Partecipare mi sembrava impossibile. Oltre che per la totale inesperienza di soggiorno all’estero da solo, anche per il mio inglese da sopravvissuto di guerra che mi portavo avanti dal liceo. Mi ero iscritto alla Stranieri quasi come sfida personale e l’esame mi era andato anche bene grazie a un progetto di mix up di gruppo che aveva ottenuto le grazie del professore, però non sarei riuscito a sostenere fluidamente una conversazione. Sono partito sulla scia dell’entusiasmo di una mia amica, Arianna, fresca di ritorno dalla Spagna e con gli occhi pieni di sole e di vita. Ho superato il colloquio con la lettrice dell’università per il certificato linguistico proficiency form e ho inviato la domanda con una destinazione insolita ma molto esotica, Limassol. Vedere il mare a gennaio è stata un’esperienza unica.

All’inizio non è stato semplice e mi sentivo un pesce fuor d’acqua soprattutto rispetto a colleghe e colleghi che sfoggiavano i loro accenti americani e british. Quando ho iniziato a relazionarmi con apertura e curiosità con gli altri sono riuscito anche a motivarmi di più nella conversazione e poi successivamente anche a livello accademico per il profitto degli esami. A fine Erasmus mi ricordo una collega che ha riconosciuto questa evoluzione ed era così stupita e fiera di me che il calore di quella costatazione mi ha accompagnato per lungo tempo. 

Sbloccarsi è quasi un imperativo dell’Erasmus, ma in realtà ci si sblocca perché non si agisce più solamente in base a ciò che si crede di essere, all’identità che ci si è quasi cristallizzata addosso, ma si ricevono sguardi diversi, parole diverse, forse sentimenti diversi e pensieri sconosciuti e folgoranti. 

Per molti di noi può essere la prima esperienza fuori casa, lontano dalla famiglia e si può conoscere la libertà di iniziare a mettere dei confini e rendersi conto delle vocine interiori che non pensavamo di avere e che ci condizionano anche in assenza di stimoli di genitori ululanti. Non è una fuga – anche se è questo che pensate – da un mondo che, crescendo, si sente stretto. Non ci si aliena, non ci si perde, non ci si frammenta, non ci si sradica, ma – come la crisalide e la farfalla – si dispiega le ali. Anche per quanto riguarda la fede religiosa o i valori ricevuti in famiglia forse per la prima volta potrete misurarvici personalmente e criticamente, senza coercizioni o ricatti emotivi. In alcuni ambienti vi scoraggeranno dal fare questa esperienza proprio in virtù del fatto che da lontano è più difficile controllare qualcuno, anche se lo si fa in modo inconsapevole e “in buona fede”. 

Ma anche le aspettative più mondane possono essere disattese e bisogna essere pronti alle sorprese e agli imprevisti: il mio primo Erasmus ha coinciso magnificamente col dilagare del Covid e ci sono stati momenti delicati, ma vuoi mettere passare la quarantena con dei compagni di viaggio affiatati invece che coi tuoi che urlano o non si curano della tua privacy o dei tuoi bisogni emotivi?

C’è chi ha avuto difficoltà con l’alloggio o è stato truffato; chi come un ragazzo di Tenerife è partito senza dire nulla al padre che lo avrebbe osteggiato. È dunque fondamentale collaborare e fare squadra, aiutare coloro che sono più in difficoltà anche semplicemente facendoli sentire accolti e benvoluti.

Per alcune persone avrà un impatto ancora più ontologico. Ci sarà qualcuno che ti vedrà finalmente per come sei! Non dovrai più nasconderti e scenderanno lacrime amare e poi dolci. Capirai cos’è l’amore – quello ricambiato e quello non ricambiato – e attraverso l’eros e la filoxenia, l’amore per la diversità, si dissolveranno le palizzate di odio e ignoranza che le propagande xenofobe e omofobe ergono per mantenere il potere dello status quo.

E se siete in una relazione? Niente panico! Vi aiuterà non tanto a discernere se quella relazione che state vivendo vale la pena, ma a ritrovare il senso vero della gratuità dell’amore che non ragiona con lo status sociale, ma che forma donne e come uomini capaci di relazioni autentiche.

Per quanto riguarda gli amori erasmiani vorrei invitare alla responsabilità emotiva e relazionale e al rispetto nei confronti delle altre persone e di voi stessi, che vanno ben oltre il semplice mutuo consenso.

Sinceramente ho difficoltà a esaurire tutto quello che potrei dirvi, i consigli, sessioni di spill the tea e le vostre curiosità.

Quindi intanto vi dico se potete fatela ‘sta domanda, che così se ve l’accettano il più è fatto. 

Parafrasando un noto detto evangelico “Duc Erasmus” Va’ in Erasmus!

 

Informazioni UniPG e Informagiovani

Per ulteriori informazioni puoi rivolgerti ai seguenti contatti dell’ufficio Area Relazioni Internazionali

Via Email: ufficio.relint@unipg.it

In presenza presso Piazza dell'Università, 1 - Perugia

lun, merc e ven 11:00-13:00, mar 15:00-17:00

Sono previsti anche degli Infoday:

Martedì 27 gennaio ore 11:00. Aula III Dip. Giurisprudenza

Martedì 10 febbraio ore 11:00 On-line, link teams nel bando

Con Informagiovani & ESN Perugia

Biblioteca degli Arconi - Mercoledì 4 febbraio alle ore: 15:30

“Un momento di orientamento e supporto per capire come funziona la mobilità Erasmus e chiarire dubbi su candidatura, destinazioni e opportunità. Ti aspettiamo per un incontro chiaro, pratico e dedicato alle tue domande.” 

Edoardo Batocchi

A cura di

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(ONE Health)

Ultimo aggiornamento: 30/01/2026, 12:42

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