Descrizione
Lidia Meriziola, undici anni, è una delle giovani promesse del Circolo Scherma di Terni ma forse anche della scherma italiana. Lo storico Circolo Scherma Terni è nato addirittura nel 1886, prima come scuola per poi diventare un vero e proprio circolo nel 1938. In questi anni si è affermato come un vero e proprio punto di riferimento per la scherma sia a livello regionale che nazionale avendo ospitato gli Europei di Scherma Paralimpica nel 2018 e i Mondiali di Scherma Paralimpica nel 2023.
“La cosa di cui siamo più fieri e orgogliosi è la crescita di tanti giovani schermidori che sono partiti proprio da qui. È per esempio il caso di Alessio Foconi, vincitore della medaglia d’argento nel fioretto a squadre alle ultime olimpiadi di Parigi. È una soddisfazione enorme quando un nostro atleta raggiunge traguardi importanti perché significa che il lavoro da parte di tutta una squadra è stato fatto bene con sacrifici e passione. Dai tecnici ai compagni di allenamento alle famiglie. Ed è veramente bello vedere che successi come quello di Lidia contribuiscono a far conoscere di più questo sport, che magari non ha la stessa visibilità di altri ma ha valori educativi e sportivi davvero straordinari”, ci dice emozionato Alberto Tiberi, presidente del circolo.
Noi del Magazine Umbria Giovani siamo andati anche a intervistare Lidia, giovanissima fiorettista.
Ciao Lidia. Quando e come nasce la passione per la scherma?
“La mia passione è nata cinque-sei anni fa, quando eravamo piccolissime sia io che mia sorella e ci siamo avvicinate alla scherma senza sapere cosa fosse. In realtà da piccolissima avrei preferito fare danza o ginnastica ma mamma non li riteneva sport adeguati. Con il passare del tempo mi sono appassionata e ora non penso che esistano altri sport oltre alla scherma”.
Hai fatto sempre solo scherma oppure prima facevi altri sport? E scherma sempre con questo circolo?
“A dir la verità no, non ho fatto solo scherma. Da piccola ho fatto ginnastica artistica, nuoto, equitazione e un po’ di golf. Scherma l’ho sempre fatta al Circolo Scherma Terni e spero di poter continuare qui perché mi sono ambientata molto bene e ho tante amicizie”.
In questi anni che titoli hai vinto?
“Questo è il mio primo anno agonistico e nella prima gara interregionale sono arrivata seconda, nella prima prova nazionale al terzo posto e nella seconda prova interregionale sono arrivata sesta. Infine alla seconda prova nazionale ho ottenuto il primo posto e ho partecipato al campionato italiano a Riccione”.
A proposito di questo abbiamo saputo che il campionato italiano è andato molto bene. Come ci si prepara in competizioni così importanti e delicate che ogni dettaglio fa la differenza?
“Il campionato italiano è andato molto bene. Sono arrivata terza vincendo la medaglia di bronzo. È stato bellissimo, ho provato un sacco di emozioni tutte insieme, soprattutto sulla pedana durante la finale. Per quanto riguarda la preparazione il giorno prima delle gare non penso molto alla competizione, solo quando mi inizio a riscaldare dico fra me e me ‘oggi devo vincere, impegnarmi e divertirmi’”.
Perché la scherma? Cosa diresti a chi vuole provare questo sport non così praticato e conosciuto in Italia?
“La scherma è uno sport di strategia ma è anche molto divertente. Lo consiglio a tutti perché è uno sport dove ti metti alla prova in tutto e per tutto”.
Marco Schiavoni





