Digipass e corsi OnPoint. Il divario tra le competenze digitali è una questione sociale

Dettagli della notizia

Inclusione digitale: strumenti e formazione per una cittadinanza attiva

Data:

02 Aprile 2026

Tempo di lettura:

Digipass e corsi OnPoint.

Descrizione

In una fase di transizione digitale e digitalizzazione dei servizi che anche le pubbliche amministrazioni stanno attuando, c’è un pericolo che troppo spesso viene sottovalutato: si rischia di tagliare fuori i profani tecnologici. La più grande sfida per le istituzioni dei nostri tempi è quella di non lasciare indietro nessuno, un’epoca che corre alla velocità della luce non può essere solo subita, va normata e governata per limitare le disuguaglianze dovute anche al mancato utilizzo di strumenti informatici.

Il principale vantaggio, la principale comodità se vogliamo così definirla, della digitalizzazione è aver ridotto la distanza tra cittadino e uffici praticamente a zero per tanti aspetti e di aver reso fruibili informazioni in maniera istantanea, non conta più se si tratta delle dieci di sera o di una domenica mattina. In Umbria, da anni oramai, esiste il servizio Digipass, un “pass” al digitale appunto, ovvero sportelli gratuiti che assistono i cittadini nelle pratiche che si eseguono online, quali domande di contributi o di iscrizioni, ma soprattutto nella tanto temuta gestione di identità digitale (SPID). A questo si è aggiunto il programma di corsi OnPoint (dritti al punto), già partito a fine dello scorso anno, un progetto selezionato dal Fondo per la Repubblica Digitale con altri 17 finanziati a livello nazionale. L’attività comprende 270 corsi gratuiti da poter seguire - alcuni in presenza alcuni online - per tutta la cittadinanza in 7 delle 12 zone sociali della regione.

In qualche maniera la faccenda, adesso, mi riguarda. Era naturale per me, con la gente di casa, rispondere in malo modo o procrastinare una richiesta di udienza e aiuto per una pratica online, cedendo solo al momento della supplica. Il caso, e non solo, mi hanno portato in una fase della vita professionale in cui faccio questo. Da più di un anno, infatti, mi occupo di assistenza all’utenza per problemi con il digitale e sono un formatore proprio dei suddetti corsi OnPoint.
E allora per una volta sono io seduto alla cattedra, dopo una vita da studente. Nessuna interrogazione e nessun esame, non è la rivincita della generazione Z contro i boomer, ma la volontà di poter insegnare o trasmettere strumenti e abilità che sono trasversali per tutto il mondo informatizzato su cui sono ferrato.

Non tutte le persone hanno qualcuno che può o vuole aiutarle, non tutte le cose della vita possono essere eseguite affidandosi a terzi. Il divario di conoscenze e abilità tra chi la tecnologia la subisce e chi la domina perché è nato sommerso di chip e cullato da connessioni ad alta velocità, l’impossibilità di una parte della popolazione ad accedere e utilizzare strumenti digitali è un problema concreto, una vera e propria questione sociale. Lo scopo di questi corsi, di questi incontri, è la riduzione del gap tra smanettoni e meno avvezzi, non solo una questione di indipendenza, ma di partecipazione alla vita sociale e spesso anche lavorativa.

L’offerta formativa è ampia, si parte dalle basi, da come utilizzare smartphone e PC, si passa da lezioni su come creare contenuti digitali e dall’accesso ai servizi della pubblica amministrazione. L’attualità è presente in maniera massiva con insegnamenti su cos’è e come utilizzare l’intelligenza artificiale. Le lezioni più partecipate sono quelle sull’indipendenza e la sicurezza online dell’utente e sul benessere digitale: focus sul ruolo degli adolescenti e dei genitori nel web, sull’uso consapevole degli strumenti, per evitare truffe o raggiri, le tecniche di difesa in fase di acquisti online.

Oltre al partner Regione Umbria il tutto è possibile con il patrocinio dei Comuni di Perugia,  Assisi, Marsciano,  Orvieto,  Spoleto,  Norcia e dell’Unione dei Comuni del Trasimeno. Gli enti coinvolti sono la cooperativa sociale Il Cerchio, il capofila dell’iniziativa, affiancata da partner realizzatori quali FARE Soc. Coop. Sociale a r.l., Fondazione per il Centro Studi Città di Orvieto, Generazione T e GIOVE In Formatica srl, che hanno costruito, come detto, un’offerta che parla a tutti: dai giovani che provano a dotarsi di una marcia in più nel mondo del lavoro con dei corsi mirati alla stesura di un curriculum o alla ricerca del lavoro online, agli anziani che vogliono imparare a gestire in autonomia lo SPID. Lo slogan può essere così riassunto: “essere digitali, oggi, non è più un lusso, ma un diritto di cittadinanza che vogliamo garantire a ogni cittadino”.

Per tutte le informazioni e per iscrizioni:  www.onpointumbria.it oppure sportelli Digipass, digipass.regione.umbria.it

Luca Proietti

A cura di

Questa pagina è gestita da
Servizio Salute Umana, Animale e dell'Ecosistema
(ONE Health)

Ultimo aggiornamento: 02/04/2026, 09:50

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito? 1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà?1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli? 2/2

Inserire massimo 200 caratteri
regione umbria Azienda Ospedaliera di Perugia Azienda Ospedaliera di Terni USL Umbria 1 USL Umbria 2 Puntozero