Descrizione
Un cineclub d’autore per i ragazzi di Foligno: è questo il progetto dell’associazione astr/azioni, ideato e curato da Luca Lupparelli, membro più giovane del direttivo. L’idea, mi racconta Luca, nasce partecipando agli incontri dell’associazione Cineclub astr/azioni, cofondata anni fa da Roberto Lazzerini, attuale presidente e membro di FICC (Federazione Italiana dei Circoli del Cinema). Frequentando il cineclub, Luca si accorge che c’era poco ricambio generazionale: un'opportunità sprecata per i più giovani, perché si trattava di un momento in cui si guardavano insieme film ricercati e d’autore, intorno ai quali nascevano occasioni di dialogo con persone esperte e competenti.
Fino a quando non viene a conoscenza di Myro, un bando per idee di giovani per giovani umbri sostenuto dalla Fondazione Infinity (Stiftelsen Infinity), un ente filantropico, con sede a Stoccolma. Il presidente dell’associazione, vedendo la passione di Luca, gli fa conoscere l’iniziativa e decidono di candidarsi con il progetto “Cineclub astr/azioni: nuove visioni”. Il nome riprende lo storico cineclub dell’associazione - nato ai tempi dell’ex cinema Astra di Foligno, dove un tempo aveva sede fissa - che oggi assume una natura più itinerante. L’idea risulta tra le vincitrici e così, da progetto sulla carta, diventa realtà nel 2026. L’iniziativa prevede anche un’esperienza all’estero per raccogliere idee e portarle nel territorio umbro: così Luca parte per tre giorni e partecipa al Festival internazionale del cinema di Berlino, raccogliendo forti suggestioni da integrare nel progetto.
Nel corso dell’anno si affiancano a Luca nella cura del progetto - insieme al presidente Roberto Lazzerini, che segue passo dopo passo ogni fase del percorso - altre figure come Gabriele Silvestri e Nicoletta Bottalla. Insieme agli altri membri dell’associazione, individuano film d’autore capaci di appassionare i più giovani per tematica. Il target che vorrebbero raggiungere va dai 15 ai 20 anni, e i titoli scelti appartengono al genere coming of age. Il loro progetto ha proprio come priorità quella di avvicinare i ragazzi a pellicole più ricercate, allontanandosi dai soliti blockbuster, per offrire uno sguardo più ampio e ricco sul panorama cinematografico.
La prima proiezione è avvenuta il 14 maggio 2026 all'Auditorium San Domenico, con il film Quaranta secondi di Vincenzo Alfieri e con ospite l’attore Luca Petrini. La pellicola è tratta dall’omonimo libro della giornalista Federica Angeli e racconta la storia realmente accaduta di Willy Monteiro Duarte. Petrini, che nel film ha interpretato uno degli omicidi di Monteiro Duarte, durante il dibattito a Foligno ha raccontato ai ragazzi presenti quanto sia stata dura questa interpretazione, al punto che per calarsi meglio nella parte ha studiato le carte processuali.
Il secondo incontro ci sarà sabato 24 ottobre al Nuovo Cinema Vittoria di Foligno (ex Spazio Zut) alle ore 16. In programma c’è Un anno di scuola di Laura Samani, presentato in concorso nella sezione Orizzonti alla 82ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, e sarà presente in sala come ospite l’attore Pietro Giustolisi. Il film è la trasposizione cinematografica in chiave moderna del romanzo omonimo di Giani Stuparich uscito nel 1929 e ambientato nella Trieste del 1909. La regista Samani ambienta però la trama nell'ultimo anno di una classe di un ITIS contemporaneo, durante il quale l'arrivo di una nuova ragazza scombussola gli equilibri.
Questi primi due eventi vogliono fare da modello per le prossime edizioni: la consulenza di Myro è servita proprio a impostare una struttura solida per crescere. L’obiettivo, racconta Luca, è fare in modo che in futuro gli incontri si reggano su basi stabili. Ad esempio, l’incontro del 24 ottobre è patrocinato dal Comune di Foligno, poiché il Nuovo Cinema Vittoria è ora uno spazio comunale a uso pubblico, l’intento per il futuro è costruire una collaborazione duratura per dare al cineclub una sede fissa e riconoscibile. Del resto, il progetto punta ad avvicinare i giovani al cinema, ma resta aperto e gratuito per tutti.Il progetto “Cineclub astr/azioni: nuove visioni” nasce proprio da cinefili per giovani cinefili, per favorire l’incontro e lo scambio intergenerazionale in sala, per stare insieme e condividere l’arte del cinema. Per confrontarsi e non lasciare, come spesso accade oggi, che i film vengano fruiti in solitudine dal computer, ma vedere, sentire e provare insieme ciò che il film suscita, cercando di condividerlo e di parlarne. “A questo”, dice Luca, “mi è servito il cinema, e vorrei arrivasse ai più giovani. Vorrei che si condividessero le emozioni di tutti i giorni, anche le più difficili, per poi sentire il sollievo di averle vissute attraverso l’arte - provare quel momento catartico e parlarne, per avvicinarsi insieme a quello che è, forse, un pezzettino di verità”.
Sibilla Ponzi





