A Marsciano il Palio delle Botti e il Palio Nazionale fa il botto

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Data:

09 Luglio 2026

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Palio delle Botti

Descrizione

È andato in scena dal 13 al 21 giugno scorso la tredicesima edizione del Palio delle Botti. Si tratta di una vera e propria corsa in cui i tre spingitori per ogni rione spingono una botte, con partenza e arrivo nella piazza principale, piazza della Vittoria. Ogni rione rappresenta una zona diversa di Marsciano: Ammeto, Centro, Cerro, Ponte, San Francesco, Schiavo, Tripoli e Via Larga. Per tutta la settimana, oltre alle serate di giochi (gara dei bambini, donne e uomini), si sono svolte rievocazioni medievali, spettacoli, taverne, musica e iniziative culturali dedicate alla comunità e ai visitatori.

“Il Palio delle Botti rappresenta una delle espressioni più profonde della nostra identità cittadina. È il risultato di un impegno corale che coinvolge i rioni, le associazioni, i volontari e tantissime famiglie, capaci di trasformare un gesto antico in una festa che unisce e rafforza il senso di appartenenza. Ogni edizione dimostra quanto Marsciano sappia essere una comunità viva, appassionata, capace di custodire le proprie tradizioni e allo stesso tempo di rinnovarle. Come amministrazione riconosciamo nel Palio un patrimonio prezioso, che racconta la storia e il carattere della nostra città, e continueremo a sostenerlo con convinzione, insieme all’associazione Palio delle Botti e ai rioni, perché è un simbolo della Marsciano che cresce e guarda al futuro senza perdere le proprie radici”, ci dice il sindaco Michele Moretti.

Quest’anno a trionfare è stato il rione Ammeto per quanto riguarda bambini e uomini mentre per le donne Via Larga.

“Al di là dei giochi in sé l'obiettivo principale dell’associazione è promuovere il patrimonio storico, culturale e sociale di Marsciano che ogni anno anima il centro storico. Oltre all’evento principale, l’associazione collabora con realtà locali, istituzioni e attività del territorio per rafforzare il senso di appartenenza cittadina e tramandare alle nuove generazioni la storia e l’identità del Palio”, dice il presidente Leonardo Toccaceli.

Anche l'assessore a Cultura e Turismo Michele Capoccia ha voluto dire la sua. “Il Palio delle Botti è anche una straordinaria occasione di promozione turistica per Marsciano. La manifestazione richiama ogni anno migliaia di spettatori, attratti dall’unicità delle gare, dal corteo storico, dalle rievocazioni e dall’atmosfera che si respira nel centro storico. È un appuntamento che valorizza il territorio, sostiene le attività locali e contribuisce a far conoscere la nostra città a un pubblico sempre più ampio. Per questo stiamo lavorando affinché il Palio diventi sempre più un elemento centrale dell’offerta culturale e turistica di Marsciano, capace di generare ricadute positive e di rafforzare l’immagine della nostra comunità come luogo accogliente, dinamico e ricco di tradizioni”.

Per il secondo anno consecutivo la regia streaming è stata realizzata dai ragazzi di Moon Underground Social Tv. Infatti sulla loro pagina Facebook e sullo stesso social e su YouTube dell’Associazione Palio delle Botti si possono rivedere le 4 le giornate di giochi.

 

Il Palio nazionale delle Botti delle Città del vino

Dopo il Covid, nel 2023, è nata l’associazione Palio delle Botti e lo scorso anno il Comune si è iscritto a Città del Vino, un’associazione nazionale costituita da Comuni che vantano cantine nel proprio territorio. Mentre le altre città umbre organizzano eventi di diverso genere, Marsciano si era posta l’obiettivo di iniziare questa collaborazione annuale ospitando una tappa del palio nazionale. Il 27 giugno scorso, dopo le quattro gare fuori regione a cui ha partecipato lo scorso anno, è riuscita nell’intento.

Sono state ben nove compresa Marsciano le rappresentanze per il Palio Nazionale: Barile (Potenza), Buttrio (Udine), Castelnuovo Don Bosco (Asti), Maggiora (Novara), Mormanno (Cosenza), San Gusmè (Siena), Santa Venerina (Catania) e Vittorio Veneto (Treviso). A trionfare è stato il comune di Maggiora, sia nella categoria uomini che nella categoria donne. Marsciano è arrivato secondo in entrambi i casi, ma da sottolineare è il risultato dei ragazzi che partiti quarti dopo le qualificazioni sono riusciti a scalare due posizioni e per pochissimo hanno sfiorato la vittoria.

“Non mi aspettavo minimamente un risultato del genere, avendo poca intesa con i miei compagni a causa dei pochi allenamenti svolti insieme ma credo che abbiamo fatto tutti un’ottima prestazione, nonostante il caldo micidiale. Inoltre, i due sorpassi che siamo riusciti a effettuare mi hanno fatto iniziare a credere in una possibile vittoria, che purtroppo ci è sfuggita davvero per pochissimo. Un po’ di rammarico c’è, ma sono sicuro che in futuro avremo l’occasione per riscattarci”, ci confida uno degli spingitori marscianesi Andrea Gamboni.

“Il bilancio è molto positivo sia perché c'è stato il record di presenze ma anche per la tipologia e la provenienza delle persone. Anche i ristoratori ci hanno fatto notare che c'erano persone non del luogo ma di tutta l'Umbria: gente che veniva da Perugia, Terni, Narni, Foligno ma anche stranieri. E anche il palio nazionale ha aiutato a portare al di fuori della Regione Marsciano anche perché questo era l’obiettivo principale”, conclude il presidente Toccaceli.

Marco Schiavoni

Ultimo aggiornamento: 09/07/2026, 11:03

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