Descrizione
Sotto la struttura in acciaio di piazza Birago ci sono tre sedie. Al centro siede Marvin Trinca, alla sua sinistra Maria Moroni, alla sua destra Alessandro Riccini Ricci. Sono rispettivamente l’autore del libro Colpi e leggende. Storia della boxe italiana (Rogas edizioni); la prima donna tesserata dalla Federazione Pugilistica Italiana e il creatore di PlayTime, progetto culturale e di rigenerazione urbana su Perugia - che ha moderato l’incontro.
Davanti a loro ci sono una trentina di persone, tra appassionati, amici, famiglie e giornalisti. Chi seduto attento con uno spritz in mano – l’incontro è stato ospitato dalla libreria e spazio culturale Popup – chi seduto poco distante, sul bordo della fontana a centro piazza. Riuniti per parlare di pugilato da prospettive diverse ma complementari: la storia, l'esperienza diretta e il racconto culturale di uno sport che ha attraversato epoche, trasformazioni sociali e battaglie per i diritti. Lo spunto è il libro di Marvin Trinca, nato dalla sua tesi di laurea magistrale. “Ho poi deciso di svilupparla – racconta - Lo sport è sempre uno specchio della società, con le sue grandezze e le sue storture”. Il suo è prima di tutto, spiega, un approccio storico e sociale. Il volume ripercorre la diffusione della boxe in Italia a partire dagli anni successivi all'Unità, quando le prime palestre iniziarono a nascere soprattutto a Milano, destinata a diventare il centro nevralgico del pugilato italiano. E ancora si focalizza sugli anni del fascismo, quando il regime trasformò la boxe in uno strumento di propaganda. Cita, inoltre, una figura legata a questo mondo: è Leone Jacovacci, primo campione italiano nero nell’Italia degli anni Venti, costretto a combattere non solo sul ring ma anche contro il razzismo dell'epoca.
L'incontro di venerdì 3 luglio si inserisce in una settimana ricca di appuntamenti all’interno della rassegna letteraria itinerante intitolata La Nuova Stagione, dedicata alla promozione di autori e autrici under 35. Il progetto, ideato dall'associazione perugina MenteGlocale Aps, è realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura e di SIAE nell'ambito del programma Per Chi Crea. Il calendario della settimana si era aperto mercoledì primo luglio con il terzo incontro: ospite era stata Lavinia Mannelli, in dialogo con Margherita Battistini sul libro Storia dei miei peli.
Questa volta, invece, insieme a Trinca e Riccini Ricci, al centro del confronto c'è la folignate Maria Moroni, non solo la prima donna tesserata dalla Federazione Pugilistica Italiana, ma anche una delle protagoniste della nascita del pugilato femminile nel nostro Paese - citata, tra l’altro, nel libro di Trinca che dedica gli ultimi quattro capitoli proprio alla boxe femminile. Moroni ripercorre gli anni della battaglia per ottenere il riconoscimento delle donne sul ring. “Una svolta – spiega - arrivò grazie a un intervento normativo sostenuto dall'allora ministro della Sanità Umberto Veronesi e dalla ministra per le Pari Opportunità Katia Bellillo, che introdusse protocolli sanitari specifici per le atlete. Da quel momento anche lo Stato italiano rese possibile la pratica agonistica della boxe femminile”.
L'incontro diventa così l'occasione per raccontare la boxe oltre gli stereotipi: non soltanto disciplina sportiva, ma fenomeno sociale, strumento educativo e parte della storia italiana.
Oltre a sostenere e promuovere giovani autori e autrici, l'obiettivo della rassegna La Nuova Stagione è quello di creare connessioni tra persone e territori, mettendo in dialogo alcuni luoghi periferici di due dei principali centri dell'Umbria, Perugia e Foligno.
Il cartellone proseguirà, infatti, ad agosto con due appuntamenti all'ex Lanificio di Rasiglia, nel territorio di Foligno: sabato 8 agosto Chiara Guidoni presenterà Non si hanno dati certi (pièdimosca edizioni), mentre domenica 9 agosto Leonardo San Pietro parlerà di Festa con casuario (Sellerio). Mercoledì 9 settembre, allo Spazio L'Oggi di Ponte San Giovanni a Perugia, sarà la volta di Flavia Restivo con Gli svedesi lo fanno meglio. La rassegna si concluderà a inizio ottobre al Circolo Arci Subasio: sabato 3 Fulvio Risuleo presenterà La tenda (Fandango libri), mentre domenica 4 Lucia Manetti chiuderà il ciclo di incontri con Fior di tucani (pièdimosca edizioni).
Arianna Sorrentino





