San Martino in Campo si colora di nuovo: è finalmente tornata la Festa dei Rioni

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La festa dei rioni di San Martino in Campo torna ad accendere il borgo tra tradizione, sport e nuove generazioni.

Data:

07 Luglio 2025

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Festa dei rioni San Martino in Campo

Descrizione

Passando per le vie di San Martino in Campo, piccolo borgo della periferia perugina, si possono ancora scorgere le variopinte decorazioni che danzano leggere accarezzate dal vento estivo.
Girandole biancoblu, bandiere biancorosse, nastri gialloverdi e fiocchi rossoverdi adornano ogni angolo: sono questi i colori dei vessilli dei quattro rioni che compongono la comunità.
Logge, Fondicchio, Fondaccio e Cipressi le storiche fazioni che dal 17 maggio al 1° giugno si sono sfidate nella Festa dei Rioni, una competizione che ha riportato in vita un appuntamento atteso da anni.

Dopo la lunga pausa iniziata nel 2020 a causa del coronavirus, la manifestazione è tornata a scandire le giornate del paese tra giochi, sport e tradizioni popolari.
La Festa – che nasce come evento ludico-sportivo in onore della Madonna della Scala – affonda le sue radici nei primissimi anni ’80 e si è poi evoluta nel corso del tempo, sempre cercando di rispettare lo spirito di appartenenza e il profondo legame con il territorio.
La volontà di risvegliare l’animo paesano e, soprattutto, di ripartire dopo i difficili anni pandemici, ha animato l’edizione di quest’anno, guidata dal Comitato A.S.D Rioni San Martino in Campo.
Noi del MUG abbiamo incontrato Simone Gallicchi, presidente di questo team che ha saputo ridare coesione ed energia a una comunità desiderosa di condividere emozioni, sfide e costumi.
Gallicchi, Sammartinese doc, ci racconta che “finalmente siamo riusciti a riprendere le fila dopo anni di difficoltà sociale e distacco. A seguito di una riunione iniziale, ho capito che c’era la concreta possibilità di ricucire il sentimento e l’appartenenza al paese. Abbiamo cercato di includere sia paesani con esperienza pregressa che le nuove generazioni, a cui passerà l’eredità di questa magnifica competizione”. Il successo è stato immediato: grande partecipazione e coinvolgimento di tutto il borgo, che in questi quindici giorni ha ritrovato il suo patrimonio culturale.
“Non bisogna dimenticare”, aggiunge Gallicchi, “che la manifestazione è parte della nostra comunità da più di quarant’anni. Il Comitato è riuscito a portare avanti una Festa che abbracciasse sia la competizione sportiva che i momenti di convivialità, scanditi da sfilate, cene e cori di lunga tradizione”.

A conquistare l’ambitissimo ‘coppone’ è stato il Rione Cipressi, protagonista assoluto di tutte le attività sportive organizzate. Nelle sfide di staffetta, calcio a sette e pallavolo gli atleti di San Martino in Campo si sono affrontati in incontri accesi e combattuti, regalando spettacolo ed emozioni davanti a un tifo senza precedenti.
Ma la Festa non è stata solo sport: non sono mancate le attività folkloristiche, come la consueta sfilata per le vie del paese, né quelle religiose e dedicate ai più giovani. Particolarmente apprezzate le iniziative del 31 maggio, tra cui i Minirions – pensati per i più piccoli – e le coinvolgenti gare canore. Tra gli obiettivi del nuovo Comitato c’è proprio quello di instradare sempre più le nuove generazioni, per garantire continuità e rafforzare il senso di comunità anche negli anni a venire.
È lo stesso Gallicchi a rimarcare l’importanza di coinvolgere la fascia giovanile, la quale “si è messa a disposizione per partecipare non solo ai vari sport ma soprattutto alla vita rionale, in tutte le sue sfaccettature. I giovani sono l’avvenire della Festa: l’obiettivo è far sì che un giorno saranno loro a custodire le nostre tradizioni con consapevolezza e passione”.

Non manca quindi la visione futura: la Festa dei Rioni è già stata riconfermata per il prossimo anno con la ferma volontà di migliorarsi, innovando ma senza snaturare le decennali usanze.
Un evento che appartiene al paese e che oggi, grazie anche al ricambio generazionale, ha trovato nuova linfa per tornare a vivere.

Gioele Tartocchi

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Ultimo aggiornamento: 07/07/2025, 15:27

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