Descrizione
Dal 16 al 22 giugno è andata in scena la quarta edizione della Perugia Cocktail week, l’evento che ha trasformato il capoluogo umbro in un laboratorio di idee, divertimento, qualità e professionalità con i migliori creatori di cocktail dell’Umbria. Durante tutta la settimana si sono svolti workshop, laboratori, masterclass e serate a tema nei migliori locali del perugino. I bar partecipanti hanno potuto proporre due drink, uno alcolico e uno analcolico promuovendoli per tutta la durata dell’evento. Quest’anno rispetto alle precedenti edizioni non c’è stata nessuna competizione e quindi è cambiato anche il format visto che prima partecipavano locali del centro storico proponendo drink che dovevano essere poi valutati ora invece viste le tante richieste si è deciso di estendere gli inviti anche fuori Perugia come ci conferma il fondatore e organizzatore della Perugia Cocktail Week Marco Triani.
“Abbiamo esteso l’invito a tutti i cocktail bar umbri che ci mandavano la foto dei due drink uno alcolico e uno non, senza giuria o valutazione. C’è solo un tema da rispettare che si chiama “Perugia look the Future”. In più abbiamo inserito anche ristoranti che fanno dei drink con un piatto in accompagnamento”.
La prima serata, chiamata “Umbria Shake Better” si è svolta lunedì 16 giugno all Handmade Cafè di Perugia e ha avuto come obiettivo quello di far emergere tutta la scena della mixology umbra con i cocktail bar ospiti che sono arrivati da tutta la regione. Erano presenti infatti i bar Sottosopra da Foligno, La Darsena da Castiglione del Lago, Placebo da Gubbio, Meglio Gioventù da Magione, Angolo 41 da Citta di Castello, Hype da Montefalco, People da Terni e ovviamente Handmade da Perugia che si sono alternati a coppia due alla volta ogni ora dalle 19 alle 23. I clienti del bar hanno potuto ammirare e, chi voleva, anche assaggiare i loro cocktail alcolici e analcolici.
Tra un drink e l'altro abbiamo cercato di scoprire qualche segreto dietro le loro creazioni. “Un cocktail è come la scrittura di una canzone, è fatto di prove, di confronto, di bozze e ogni drink è un pezzo dell'anima”, ci dicono Jacopo e Andry del cocktail bar Hype di Terni.
Particolare è stato anche il drink di Antonio dal bar Sottosopra di Foligno chiamato “Umbria”.
“Se ordinate questo cocktail vedrete che vi arriverà una vera e propria piantina di ulivo, simbolo dell'Umbria e della pace. Visto il periodo ce ne sarebbe molto bisogno”.
Da martedì poi spazio alla formazione e workshop di esperti bartender e non solo. Presso la scuola Cheers Academy di Perugia il finalista world class Italia 2024 e uno tra i più innovativi della scena romana Daniele Sorrentino ha svolto una masterclass dal titolo “ospitalità, mix e marketing: la nuova ricetta del successo”. Lui crede nel potere dell’accoglienza, nella creatività dietro al banco e in strategie di mercato capaci di trasformare un cocktail in un’esperienza da vivere. Nella giornata successiva, invece, presso l’università dei sapori Mirko Scorteccia nella sua lezione “la cultura del buon bere” ha parlato dell’evoluzione della mixology e del bere consapevole.
Molto interessante è stata anche la novità di quest’anno, il connubio ristorante e drink. Presso il Twins Lab & Terrazza 1960 di Perugia si è svolta giovedì la serata “Pizza & gin tonic” dove si è parlato di questo connubio inedito e particolare tra tradizione gastronomica italiana e creatività del bere miscelato.
Moon Underground social tv è stato media partner dell’evento con le dirette nei propri profili Facebook e Youtube delle principali serate della settimana. Infatti nei loro social è possibile rivedere le principali masterclass e non solo di questa Perugia Cocktail Week 2025.
“Siamo molto soddisfatti sia per la riuscita dell’evento che per aver documentato, intervistato i protagonisti delle principali serate e fatto conoscere a chi non conosceva o non poteva essere presente alle iniziative della Perugia Cocktail week”, dice Simone Minelli, fondatore e uno degli streamer dell’emergente social tv.
“L’edizione 2025 ha voluto mettere al centro non solo Perugia ma tutta la mixology umbra. L’evento si è concluso alla grande ed è doveroso ringraziare tutti coloro che l’hanno resa possibile a partire dal nostro main sponsor Italiana Liquori e Spiriti e poi tutti gli altri che hanno creduto in noi. E infine ringrazio gli ospiti internazionali Yerevan Cocktail Week e Gegan Kazarian per il primo anno di un proficuo e interessante gemellaggio”, conclude l’organizzatore Marco Triani.
Marco Schiavoni





